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ESTREMITÀ DRITTA O ESTREMITÀ PIATTA. PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE PER LA DETERMINAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI UNA CALANDRA?

La corretta definizione di estremità dritta è la seguente: l'estremità dritta è il bordo che rimane dritto (o non curvo a misura) su entrambe le estremità del piatto.

È impossibile ottenere un'estremità diritta uguale a zero, perché per la configurazione geometrica e il modo di operare delle calandre richiederebbe una forza infinitamente elevata.

L'estremità piatta risulta essere uno dei parametri più importanti per la scelta di una curvatrice, infatti più piccolo è, maggiore è la forza richiesta dalla macchina, il diametro del rullo ed essenzialmente, le dimensioni di una rullatrice.

D= diametro del rullo superiore

h= spessore

B= estremità diritta

Q= forza

La misura dell’estremità diritta può essere indicata in due modi, identici nella sostanza, ma formalmente differenti:

In percentuale dello spessore della lamiera: B= γ * h Dove il fattore γ è solitamente compreso tra 0,8 e 5, e dipende dalle esigenze applicative del laminato.

Come “valore assoluto”, quindi la misura reale dell’estremità piatta nell’unità di misura del paese.

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